Agente immobiliare: un percorso formativo da veri professionisti

 

L’agente immobiliare può essere considerato come un imprenditore che permette alla domanda di incontrare l’offerta, mettendo in contatto il compratore con il proprietario di un immobile in caso di vendita, oppure affittuario e inquilino in caso di affitto. Quella dell’agente immobiliare è una professione decisamente impegnativa, soprattutto per il costante interfacciarsi con persone diverse e differenti esigenze. Se svolto con serietà, costanza e impegno però, questo lavoro può dare anche delle belle soddisfazioni economiche. In questo articolo approfondiremo chi è questa figura, cosa fa l’agente immobiliare, quali sono i requisiti che deve necessariamente avere e i principali aspetti del percorso formativo.

 

Agente immobiliare: requisiti

 

L’agente immobiliare deve essere in grado di saper ascoltare quelle che sono le richieste dei clienti, mostrandosi sempre pronto nella risoluzione di qualsiasi dubbio, al fine di sciogliere eventuali indecisioni. Questa figura, con un ruolo molto simile a quella di un venditore, deve poter proporre in ogni situazione la soluzione adatta, mettendo a disposizione le proprie capacità gestionali ed il proprio background professionale. A livello puramente teorico, chiunque può intraprendere una carriera come intermediario immobiliare, ferma restando la presenza di alcuni requisiti imprescindibili, tra cui delle buone doti relazionali, e soprattutto delle spiccate capacità di vendita.

 

Le doti relazionali e le capacità di vendita però, non sono le uniche qualità di un mediatore immobiliare, requisiti che come abbiamo detto sono essenziali. Possiamo quindi racchiudere tali qualità in tre grandi famiglie:

 

  • Professionali e formative. Per diventare agente immobiliare, si deve superare un esame apposito per l’iscrizione al registro.
  • Personali. Cittadinanza, età, percorso formativo. Tre requisiti per operare nel nostro Paese.
  • Morali. Requisiti testimoniati dall’iscrizione alla Camera di Commercio.

 

Per poter operare infine, l’agente immobiliare deve essere iscritto alla Camera di Commercio, ma anche al REA, specifico per la categoria. A questo punto appare sicuramente più chiaro come questa figura sia da ritenersi un vero e proprio imprenditore. Stiamo parlando di una professione organizzata in maniera autonoma, con il preciso scopo di semplificare lo scambio di beni e servizi nel mercato immobiliare.

 

Cosa studiare per diventare agente immobiliare

 

Ora vedremo come diventare agente immobiliare. In prima battuta è necessaria la frequentazione di un corso per l’abilitazione professionale. Tale corso darà la possibilità di fare domanda per l’esame al fine di conseguire il patentino di agente immobiliare. La domanda dovrà essere presentata alla Registro delle Imprese. Subito dopo il superamento dell’esame in questione, è possibile effettuare la richiesta per iscriversi al registro di competenza.

 

Per completare l’esame si devono superare due prove scritte e una orale, basate su argomenti tecnico-giuridici. Ad ogni modo, a seconda del ramo di mediazione, il numero di prove e la loro tipologia potrebbe variare. In caso non si dovesse superare l’esame, la domanda potrà essere ripresentata solamente dopo sei mesi. Inutile sottolineare come per il superamento di questo step, occorra davvero tanto studio, e come accade in altri ambiti, qualche buona lettura può aiutare. A tal proposito, vogliamo consigliare due titoli che potranno fornire un valido supporto alla preparazione dell’esame, ovvero:

 

  • Agente immobiliare. Manuale completo con test di verifica“: Un volume arrivato alla 12esima edizione, che rappresenta uno strumento completo per preparare l’esame di idoneità di intermediatore immobiliare. Il testo include alcuni tra i più importanti quesiti raccolti nelle banche dati delle Camere di Commercio principali.
  • Guida rapida per l’esame da agente immobiliare“: Il testo può considerarsi come una sintesi dei vari argomenti che andranno trattati in sede di esame. Il volume è da consigliarsi soprattutto per coloro che sono alle prime armi, e può fornire davvero un grosso aiuto per approfondire le varie materie dell’agente immobiliare.

 

Esame di agente immobiliare: argomenti trattati

 

Come ampiamente spiegato, per diventare agenti immobiliari si deve seguire un preciso percorso formativo, e l’esame agente immobiliare è difficile, quindi si deve essere determinati a raggiungere questo obiettivo. Durante un corso di formazione vengono trattati infatti alcuni argomenti su cui prepararsi per l’esame, tra cui:

 

  • Diritto civile e tributario. Le nozioni riguardano tutto ciò che c’è da sapere su obbligazioni e contratti, argomenti fondamentali per una corretta attività di mediazione. Troviamo anche diritto di famiglia, successioni, procedure concorsuali, fallimenti, contabilità e adempimenti fiscali.
  • Nozioni sulla professione. Prendendo in considerazione quanto disciplinato dal Codice Civile, dovranno essere compresi diritti e doveri dell’agente immobiliare, e tutti quelli che sono gli adempimenti che si devono rispettare.
  • Parte specifica. In questo frangente, viene trattata la legislazione sui finanziamenti, alcune nozioni fondamentali di diritto urbanistico, ed alcuni specifici approfondimenti inerenti i contratti immobiliari, estimo e catasti. Infine, alcuni criteri di negoziazione ed elementi di marketing, completano il corredo degli argomenti da portare in sede di esame.

 

Agente immobiliare: requisiti morali

 

Dal momento che nel caso dell’agente immobiliare stiamo parlando di un lavoro professionale, la legge ha il compito di assicurare che la figura abbia alcuni requisiti anche sotto l’aspetto morale. In prima battuta quindi, il mediatore non deve essere interdetto, fallito, inabilitato o comunque condannato per delitti. In secondo luogo, l’agente non deve essere stato assoggettato a sanzioni accessorie amministrative, né sottoposto a qualsiasi normativa antimafia.

 

Il compito di accertare l’integrità del professionista, che abbiamo capito deve essere a 360°, è affidato alla Camera di Commercio. Nel momento in cui tutti questi requisiti sono stati rispettati, gli esami superati, e l’iscrizione al REA completata, la persona può considerarsi un agente immobiliare a tutti gli effetti. Come detto, l’iscrizione al REA e al Registro delle Imprese, deve avvenire alla Camera di Commercio di competenza, ovvero della provincia di residenza.

 

Tutti i passaggi descritti, sono volti a garantire che l’agente immobiliare possa effettivamente offrire prestazioni professionali con i più alti standard qualitativi.

 

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