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Differenze tra vendita con incanto e vendita senza incanto: il significato

asta con e senza incanto significato

La vendita con incanto

È sicuramente la modalità di vendita, attualmente, più diffusa. Grazie a tale modalità di vendita, chi intende partecipare all’asta è tenuto ad adempiere alle formalità previste dal Decreto di Vendita.
Il primo passo da compiere è il deposito della cauzione per essere ammessi a partecipare (la cauzione tornerà indietro in caso di mancata aggiudicazione).
Solitamente, l’incanto si tiene in una sala del Tribunale innanzi al Giudice che ne dichiarata la vendita.
Le operazioni di vendita possono essere delegate ad un Notaio o ad un Avvocato o ad un Commercialista (iscritti in speciali elenchi).
Le offerte non sono efficaci se non superano il prezzo base!
Avvenuto l’incanto, possono essere fatte ancora ulteriori offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni, proponendo un prezzo superiore di un quinto di quello raggiunto.

Si apre, così, la fase del “rincaro”, un’ulteriore fase nella quale si procede, nuovamente, ad una nuova asta.
Esaurita anche la fase del rincaro, l’aggiudicatario è tenuto al versamento del prezzo con le modalità previste dal bando di gara.
Solo dopo, il giudice emetterà il Decreto di Trasferimento con cui ordina la cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie (escluse, ovviamente, quelle assunte dall’aggiudicatario in corso di acquisto del bene!).
Il decreto del giudice contiene l’ingiunzione di rilasciare l’immobile venduto: esso costituisce titolo esecutivo, quindi, nel caso in cui venisse trasgredito, è possibile ricorrere all’esecuzione coattiva.

La vendita senza incanto

L’asta senza incanto è una modalità di vendita molto più veloce e del tutto riservata. Infatti, la partecipazione all’asta senza incanto è subordinata alla presentazione della propria offerta alla cancelleria del giudice in busta chiusa.
L’offerta deve essere segreta ed irrevocabile.
In essa vanno indicati: prezzo, modi e i tempi del pagamento.
Successivamente, in udienza pubblica, il giudice convoca coloro che hanno presentato le offerte ed apre le buste sigillate.
Dopo la lettura dei prezzi offerti, aggiudica il bene a chi ha offerto il prezzo più alto.
Se viene presentata una sola offerta, questa è valida solo se supera di almeno un quinto il prezzo base dell’immobile.
Dopo l’entrata in vigore della Legge 132/2015, l’asta senza incanto è fortemente preferita perché:

  • Il bene viene aggiudicato sin da subito senza l’attesa dei dieci giorni come, invece, avveniva in passato per l’eventuale rialzo del Quinto
  • La procedura è più sicura e riservata poichè le offerte sono contenute in buste chiuse

Il testo è preso dal libro completissimo di P.Madonna “Comprare casa“, di cui si consiglia assolutamente la lettura integrale!

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